"Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi č stato pių possibile vedere, pensare e vivere come prima." Jacques Cousteau

Nascosta nel fondo sabbioso, circa 15 giorni fa, era infatti stata notata un’imbarcazione, come confermato dal sopralluogo sul fondale, dove, appoggiata lateralmente e in buona parte ricoperta di sabbia a una profondità di circa 5 metri, è stata rinvenuta una unità navale risalente presumibilmente alla fine dell’800.
La stessa, lunga circa 34 metri, costruita in legno e rame, con motore a caldaia, trasportava materiale edile dalla Francia e all’interno sono state notate tracce di cemento e una grossa quantità di tegole di fattura pregiata. La nave riporta sul fianco la scritta “Cuchard Carvin e &. – Marseille – S.Andrea” ma al momento ancora non si è riusciti a risalire al luogo di partenza né alla data precisa del naufragio (si presume l’evento sia accaduto nei primi anni del 1900) del quale non parlano le cronache locali dell’epoca.
Gli stessi sub continueranno con ulteriori sopralluoghi per carpire dal relitto ulteriori notizie. Questa scoperta assume, a detta dei tecnici, notevole valore storico e culturale, per il pregio dell’imbarcazione e per l’interesse degli scambi commerciali dell’epoca. Presto si procederà ad entrare all’interno della nave per estrarne i materiali e sono in corso valutazioni per riportare a riva l’imbarcazione.